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Il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse, ha convocato il Comitato ristretto per definire i dettagli della riforma degli Uffici territoriali.
Lo rende noto la stessa Agenzia attraverso un comunicato stampa diramato attraverso il portale istituzionale dell'Ente.
Nonostante il legislatore nel 2012 abbia disposto l’incorporazione dell’Amministrazione dei monopoli nell’Agenzia delle Dogane, è ancora spiegato, di fatto tale fusione non è mai stata realizzata.
Si punta, perciò, ad arrivare a un nuovo modello organizzativo basato sull’unificazione dei diversi uffici sul territorio, superando l’attuale distinzione tra le competenze doganali e quelle dei Monopoli.
La complessa riorganizzazione dell’Agenzia Dogane e Monopoli ha l’obiettivo di rafforzare i presidi territoriali, razionalizzare e ottimizzare i processi amministrativi, migliorare la qualità dei servizi al cittadino.
La riforma, inoltre, mira a garantire una più efficace attività di contrasto all’illegalità e ad assicurare al nostro tessuto industriale tempistiche certe in termini di velocità di esecuzione dei controlli che l’Agenzia è chiamata a effettuare.
“Abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti: il progetto è stato condiviso da tutti i Direttori territoriali e adesso passerà al vaglio dei sindacati.
Mi auguro che si possa procedere spediti verso l’attuazione di una riforma storica per il sistema Paese”
, ha commentato il Direttore Alesse al termine della riunione.

La riduzione del danno da fumo negli ultimi anni ha raggiunto risultati rivoluzionari.
Le prove che dimostrano l’efficacia dei prodotti privi di combustione nella nella riduzione del danno da fumo di sigaretta convenzionale sono davvero tantissime e questo porta molti scienziati ad inaugurare nuovi percorsi di studio ancora più importanti. 
Quali sono gli strumenti che aiutano ad arrivare alla cessazione definitiva anche per coloro che continuano a fumare e svapare contemporaneamente?

E’ la domanda alla quale hanno cercato di rispondere ancora una volta i ricercatori del CoEHAR, il Centro di Ricerca per la Riduzione del Danno da fumo dell’Università di Catania.
In uno studio capitanato dal professore Pasquale Caponnetto del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania nell’ambito e membro del CoEHAR si dimostra oggi l’efficacia dell’utilizzo della vareniclina, combinata ad un percorso di counselling antifumo, nel raggiungimento dell’obiettivo finale della cessazione completa da fumo di sigaretta.
Si tratta del primo studio randomizzato, controllato, in doppio cieco, monocentrico, sull’efficacia e la sicurezza della vareniclina in 155 soggetti che svapavano e fumavano e che intendevano smettere di fumare.

I risultati dello studio appena pubblicato dalla rivista eClinicalMedicine, parte di The Lancet Discovery Science indicano che la vareniclina può aiutare i doppi utilizzatori.
Abbiamo notato nel tempo che una percentuale molto alta di fumatori che passano all’utilizzo di sigaretta elettronica, per un periodo di tempo prolungato, continuano anche a fumare diventando dual user – ha spiegato Caponnetto – I dati di questo studio, basato su un approccio combinato con uso di sigarette elettroniche, farmaci per smettere di fumare e terapia cognitivo-comportamentale, suggeriscono che l’uso di vereniclina e la consulenza possono portare ad un’astinenza prolungata senza eventi avversi importanti e aiutano i fumatori ad abbandonare definitivamente la sigaretta convenzionale”.

Il professor Jasjit S. Ahluwalia, della Brown University School of Public Health e della Alpert School of Medicine (Providence, RI, USA), ha aggiunto “Incredibilmente, il livello di efficacia nel gruppo che ha utilizzato la vareniclina di utenti duali consolidati ha superato quello riportato negli studi clinici randomizzati (RCT) per la cessazione del fumo nei fumatori tra la popolazione generale. Si ritiene che questa divergenza derivi da livelli più elevati di motivazione dei partecipanti e da un fenomeno compensatorio/sostitutivo documentato attribuito all’incremento dell’uso di sigarette elettroniche nel gruppo che ha utilizzato la vareniclina”.

“Queste evidenze – aggiunge il professore Riccardo Polosa, fondatore del CoEHAR – potrebbero ispirare future raccomandazioni da parte delle autorità sanitarie e degli operatori sanitari. Ritengo fondamentale condurre ulteriori studi con follow-up più lungo per valutare lefficacia a lungo termine”. 

Si ricorda, infatti, che gli stessi ricercatori del CoEHAR già a Luglio 2023 hanno pubblicato il primo trial randomizzato al mondo che ha dimostrato come l’uso della vareniclina, associato a un innovativo programma di assistenza per la cessazione da svapo, risulta sicuro ed efficace per abbandonare definitivamente anche l’abitudine al vaping. 

da Coehar

L'atto finale di più attività condotte sul territorio nazionale, negli ultimi mesi, finalizzate al contrasto del fenomeno del contrabbando di tabacchi lavorati esteri.
I Funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Civitavecchia, Reparto Gestione Reperti, viene comunicato in una apposita nota stampa diramata attraverso il portale istituzionale dell'Agenzia, hanno concluso un’intensa attività di ricognizione dei provvedimenti di confisca e distruzione dei tabacchi, autorizzati dall’Autorità giudiziaria e amministrativa, mirata allo smaltimento di un quantitativo pari a circa 9500 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri.
La merce, trasportata presso un impianto autorizzato per lo smaltimento finale e scortata dal personale della Guardia di Finanza, è stata distrutta sotto la costante sorveglianza dell’Autorità doganale.

Come prima detto, si tratta dell'esito di sequestri vari condotti in tempi recenti in vari punti del territorio nazionale in ordine alla intercettazione delle cosiddette sigarette di contrabbando.
Materiale, in questo caso, di provenienza estera e, in quanto tale, mancante del contrassegno dello Stato.
Lo stesso comunicato di Adm - per meglio dirsi, la volontà di dare "pubblicità" all'attività condotta - vuole enfatizzare l'impegno della struttura nel contrasto al mercato nero delle bionde, fenomeno che tutto è tranne che eradicato.
La circolazione di merce "parallela", ovviamente, sia con riferimento ai liquidi per sigarette elettroniche sia con riferimento al classico tabacco, rappresenta motivo critico da diversi punti di vista.

Oltre ad un discorso di danno fiscale - per le mancate entrate allo Stato - vi è ovviamente la minaccia in capo alla salute pubblica.
Il contrabbando immette in circolazione, come ben noto, prodotti che non sono sottoposti ai normali controlli ed ai normali protocolli in fatto di sicurezza con tanto di rischio che grava sul consumatore.
E si sa quali possono essere le conseguenze per il mercato: il caso clamoroso fu quello di Evali.
Liquidi del mercato nero spedirono in un letto di ospedale centinaia di persone ma, per mesi, l'alone del sospetto e dello scetticismo è ricaduto sul settore nella sua interezza con danno, quindi, anche e soprattutto al mercato legale.

Sempre alta l’attenzione nel porto labronico da parte delle Fiamme Gialle e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), non solo nella lotta al traffico di stupefacenti e alle frodi, ma anche per contrastare il contrabbando di sigarette.
Stavolta la sinergia operativa tra finanzieri e doganieri scaturisce da una ponderata analisi dei rischi effettuata sulle navi passeggeri in arrivo e partenza da e per la Corsica; una rotta attiva tutto l’anno e sempre molto frequentata, sia da turisti che da mezzi commerciali.
Gli operanti si sono posizionati in porto e hanno selezionato diversi soggetti e mezzi da controllare, in procinto di imbarcarsi per la Francia.

In particolare l’attenzione si è concentrata su un autobus proveniente dalla Romania, con a bordo diversi passeggeri e relativi bagagli.
È stato quindi effettuato un controllo doganale su alcune persone presenti a bordo, in particolare due uomini che manifestavano evidente nervosismo; dall’ispezione dei loro bagagli è quindi emerso come trasportassero illecitamente ben 66 Kg di cd. “tabacchi lavorati esteri” (T.L.E., ossia le “bionde di contrabbando”).
Il carico irregolare è stato sequestrato e i due uomini sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per le ipotesi delittuose previste dagli artt. 291-bis (contrabbando di tabacchi lavorati esteri) e 291-ter (circostanze aggravanti del delitto di contrabbando di tabacchi lavorati esteri) del Testo Unico Leggi Doganali.

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scattano gli Stati generali.
Il Direttore di Adm, Consigliere Roberto Alesse, ha formalizzato con una determinazione direttoriale l’istituzione degli Stati generali.
Lo rende noto un comunicato della stessa Agenzia delle Dogane e dei Monopoli pubblicato sul portale istituzionale web dell’Agenzia.
L’evento, come viene reso noto, si svilupperà con cadenza annuale e diventerà un appuntamento regolare al fine di ascoltare e raccogliere da parte dei rappresentanti delle Istituzioni, dell’imprenditoria e del mondo accademico contributi, riflessioni e proposte relative a tematiche di particolare rilevanza nei settori di competenza dell’Agenzia.
I lavori saranno articolati in almeno due giornate di dibattito su diverse sessioni tematiche dedicate ad aspetti specifici dell’attività di Adm.
Gli Stati generali – ha spiegato Alesse - saranno un’importante occasione di incontro tra tutti i soggetti che, a diverso titolo, operano negli ambiti di competenza di Adm.
Il contesto economico e macroeconomico di riferimento – ha ulteriormente spiegato il numero uno dell’Agenzia - richiede, infatti, di interpretare al meglio la realtà del momento, così da compiere scelte strategiche non solo nell’interesse del sistema Paese ma anche di quello dell’intera Comunità internazionale”.

Marco, 34 anni, ha aperto il suo secondo Store in provincia di Lecce.
Ed anche Stefano e Laura hanno appena “raddoppiato” inaugurando il loro nuovo Store a Pesaro.
Aprire un negozio in Franchising con Svapo Web continua ad essere, sempre più, una scelta quanto mai vincente.
E’ stato un fine settimana “ricco” per il brand leader nel mondo dello svapo italiano che, tra Sabato e Domenica, ha inaugurato altri tre Stores.
A Pesaro, come detto, Stefano Quieti e Laura Venturini, già proprietari di un altro Svapo Web Store sito sempre nella stessa città della costiera marchigiana, hanno tagliato il nastro del nuovo punto vendita al civico 123 di via Flaminia.
Da Pesaro a Treviso dove, invece, la nuova avventura è partita nel segno di Patrick Bianco; Domenica, poi, a chiudere il cerchio, è partito il negozio di Copertino, in provincia di Lecce, il secondo dell’imprenditore Zanzarella che, appena un anno prima, aveva avviato il suo primo negozio a Lecce.

DAL PRIMO MESE INCASSI SUPER: APRI ANCHE TU UNO SVAPO WEB STORE, CHIEDI INFO

Imprenditori che, quindi, dopo aver aperto un primo Svapo Web Store, decidono d aprirne un secondo, un terzo se non addirittura un quarto ed un quinto.
La prova provata dei grandi riscontri che un negozio Svapo Web può dare – praticamente in tempi immediati.
Del resto, non può essere casuale che oltre 240 Svapo Web Store siano stati aperti in tutta Italia in appena quattro anni e mezzo.
Da Nord a Sud, passando per Centro ed Isole, una diffusione che è omogena e capillare.
Nell’estate 2019, si ricorda, l’imprenditore Arcangelo Bove – numero uno della sigaretta elettronica italiana – decise di avviare il percorso del franchising e, da allora, nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid, le aperture si sono susseguite a ritmo vorticoso.
Un pubblico ampio anche di ventenni e trentenni divenuti imprenditori di successo.
Aprire un negozio in Franchising non è mai stato così conveniente!

Sempre più salda la liaision sull’asse Agenzia delle Dogane e dei Monopoli-Guardia di Finanza.
La nuova Dirigente dell’Ufficio delle Dogane di Rimini, dottoressa Cinzia Nocca, accolta dal Comandante provinciale, Colonnello Alessandro Coscarelli, e dai Comandanti del Nucleo di Polizia economico-finanziaria, Tenente Colonnello Roberto Russo e del Gruppo, Tenente Colonnello Filomena Pisaniello, ha fatto visita al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Rimini.
Lo fa presente una nota della stessa Adm attraverso un comunicato diffuso attraverso le pagine istituzionali del sito web dell’Agenzia.
Nel corso dell’incontro di saluto, nello specifico, momento cui hanno presenziato anche funzionari doganali e personale del Corpo della Guardia di Finanza impiegato nello specifico settore, è stato anche delineato, in via generale, un piano di attuazione del Protocollo d’intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza ai sensi di quanto era stato stipulato a Roma lo scorso 3 Aprile.
“L’attuazione del Protocollo – viene fatto presente nella medesima nota dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - costituisce l’occasione per rafforzare la cooperazione tra le parti e permetterà di sviluppare una serie di attività congiunte che, grazie alle rispettive professionalità, garantiranno una maggiore efficienza ed efficacia nel contrasto del contrabbando e degli altri traffici illeciti connessi alla circolazione delle merci, delle violazioni nel settore delle accise e nelle imposte di produzione e sui consumi, delle violazioni del gioco pubblico e delle violazioni della movimentazione transfrontaliera di valuta”.
La Dirigente dell’Ufficio delle Dogane ha espresso viva soddisfazione per l’occasione di incontro e confronto.
Per il Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Rimini, in ultimo, “la rafforzata sinergia consentirà di attuare congiunte attività volte al rafforzamento della legalità e la competitività del Paese”.
Serrata la sinergia tra le due Istituzioni che in specifici punti del territorio è approdata anche alla costituzione di uffici comuni con personale condiviso.

Si è svolto a Roma l’incontro fra la Direzione Lazio e Abruzzo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il Comando Regionale Lazio della Guardi di Finanza per la definizione del coordinamento del contrasto alle attività illecite nel Lazio, in attuazione del Protocollo di Intesa stipulato a Roma lo scorso 3 aprile dai vertici delle due Amministrazioni.

L’incontro, che si è tenuto giovedì scorso a Villa Sforza, sede della direzione territoriale dell’Agenzia, è stato presieduto da Davide Miggiano - Direttore ADM per il Lazio e l’Abruzzo, e dal Generale di Divisione Virgilio Pomponi - Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza.
All’incontro erano presenti tutti i direttori degli Uffici locali dell’Agenzia nel Lazio e, per la Guardia di Finanza, il Capo di Stato Maggiore del Comando Regionale Lazio – Generale di Brigata Pierluigi Sozzo, tutti i Comandanti provinciali, il Comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia nonché i Capi degli Uffici Operazioni del Comando Regionale Lazio e del Comando Provinciale di Roma.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita, anche a livello regionale, l’unità di intenti, già espressa in sede centrale, per la realizzazione di una proficua sinergia nei vari settori operativi, secondo le attribuzioni di ciascun interlocutore istituzionale, con particolare riferimento a quei comparti ritenuti più sensibili ovvero maggiormente interessati da fenomeni di frode.

“L’incontro odierno – dichiara Davide Miggiano - rappresenta un’ulteriore conferma della collaborazione fra l’Agenzia e la Guardia di Finanza per il coordinamento delle operazioni di contrasto alle attività illecite nel Lazio.
La condivisione delle informazioni e delle reciproche esperienze amplierà la tutela dei cittadini e delle imprese dalle attività illegali che recano danno alla nostra economia.”


“L’evento di oggi - afferma il Generale Pomponi - rimarca l’obiettivo comune, perseguito dalle Amministrazioni, di assicurare nel territorio della Regione una tutela più efficace degli interessi finanziari nazionali e comunitari, garantendo, nell’ambito delle rispettive competenze, lo svolgimento di analisi di rischio, controlli in forma congiunta e il coordinamento operativo per il contrasto del contrabbando e degli altri traffici illeciti connessi alla circolazione della merce in ingresso e in uscita nel o dal territorio doganale dell'Unione europea, nonché delle violazioni nei settori delle accise e delle altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, del gioco pubblico e della movimentazione transfrontaliera di denaro contante.”

Il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse, ha incontrato il Generale di Brigata, Raffaele Covetti, Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute, per consolidare la collaborazione col reparto speciale a garanzia della salute pubblica.
Nel corso dell’incontro Alesse ha espresso al Comandante i suoi auguri di buon lavoro e la certezza di poter portare avanti coi Nas un’efficace azione comune a tutela dei cittadini.

RELX International, leader mondiale nel settore delle sigarette elettroniche, ribadisce il suo impegno per la qualità e la prevenzione del fumo giovanile in Italia. In risposta all'evoluzione della legislazione europea, RELX International ha introdotto il Guardian Program per combattere il fumo giovanile e ha intensificato le misure di garanzia della qualità, assicurando i più alti standard per gli utenti adulti. Nell'ambito della sua dedizione alla prevenzione del fumo giovanile, RELX International si allinea alle decisioni del Parlamento europeo a limitare la promozione delle sigarette elettroniche ai minori e ai non fumatori.
L'obiettivo principale dell'azienda rimane quello di fornire ai fumatori adulti un'alternativa più sicura alle sigarette tradizionali.

Secondo il Servizio Sanitario Nazionale (NHS) del Regno Unito, lo svapo è uno strumento efficace per smettere di fumare e quasi due terzi delle persone che lo utilizza, insieme al supporto del servizio locale per smettere di fumare, alla fine ci riesce con successo.

Tuttavia, gli sforzi dell’industria del vaping e della stessa RELX non sono solo orientati a smettere di fumare, ma ad un approccio responsabile allo svapo, impedendo l’accesso dei minori a questi prodotti. Il programma Guardian di RELX International prevede misure quali avvertenze chiare sulle confezioni, lo scoraggiamento nell’uso di personaggi dei cartoni animati e celebrità adolescenti nei materiali di marketing e la collaborazione con i rivenditori per far rispettare i limiti di età.

 Francesco D’Amelia, Head of Sales and Marketing per l’Italia di RELX International, ha dichiarato: "Sin dalla nostra nascita, ci siamo impegnati a prevenire e scoraggiare l'uso delle sigarette elettroniche da parte di minori e di persone che non sono fumatori o vapers. Il nostro obiettivo principale è offrire alternative migliori ai fumatori e ai vapers già attivi. Per far sì che questo passaggio abbia successo, ci impegniamo sempre ad offrire prodotti che soddisfino i più alti standard di qualità e sicurezza."

Inoltre, RELX International rafforza il suo impegno per la qualità dei prodotti. L'azienda conduce quasi 200 test in cinque laboratori e in uno stabilimento certificato ISO 8 Cleanroom, superando i requisiti di legge.
I test coprono un'ampia analisi sensoriale e rigorosi controlli di qualità, assicurando che solo gli e-liquid della migliore qualità raggiungano gli utenti adulti.
Inoltre, RELX International utilizza esclusivamente ingredienti dell'industria alimentare nei suoi e-liquid, rispettando gli standard internazionali di sicurezza e qualità. L'azienda è pioniera nella ricerca clinica nel settore del vaping per esplorare la cinetica metabolica della nicotina e il suo impatto sui biomarcatori umani.
nota stampa Relx