Il mercato delle sigarette di contrabbando non trova soluzione di continuità.
Un flusso sostanzialmente inarrestabile quello che investe il territorio nazionale - principalmente nel Meridione ma senza perciò risparmiare anche il Nord della Nazione - e che, attraverso le strade più disparate, finisce per entrare nella fruibilità e nella disponibilità dell’utilizzatore finale.
Un maxi carico è quello che è stato intercettato da una squadra mista formata da funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e da militari della Guardia di Finanza.
A renderlo noto è un comunicato stampa diramato attraverso le pagine web istituzionali dell’Agenzia guidata dal Direttore Alesse.
Nella giornata del 31 Gennaio – viene reso noto – sono state sottoposte a sequestro ben 5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri di contrabbando.
Il blitz di Adm e Fiamme Gialle, per la precisione, è stato portato a segno ad esito di controllo routinario presso il porto di Bari.
I tabacchi erano nascosti all’interno di un autoarticolato frigo proveniente dalla Grecia e che, dopo aver fatto scalo nel porto del grosso Centro pugliese, avrebbe dovuto proseguire il suo viaggio destinazione Spagna.
I documenti che accompagnavano il carico del mezzo, come potuto accertare dalle divise e dai funzionari, indicavano che il trasporto fosse di tipo alimentare e, nel dettaglio, di frutta.
Delle 5 tonnellate che sono state sottoposte a sequestro, 3.230 pezzi di pacchetti di sigarette recavano come marchio “Winston”, circa 1.000 erano della marca “Karelia” e ulteriori 770 del marchio “Davidoff”.
Per quel che riguarda i due autisti che erano alla guida del grosso mezzo, per concludere, i medesimi sono stati sottoposti ad arresto.
Si tratterebbe di persone di nazionalità straniera.