Cari amici della sigaretta elettronica, cari produttori, cari affiliati della rete Svapoweb, soprattutto cari utilizzatori.
Il mio saluto affettuoso a voi tutti a conclusione di un anno che, nel suo divenire, era stato anche dolce per il nostro settore ma che, poi, si è trasformato in amarissimo nella sua appendice.
La politica, ancora una volta, ha mostrato chiusura al settore dello svapo alzando le barricate rispetto ai due emendamenti che chiedevano di addolcire la Manovra approvata un anno fa.
Purtroppo, invece, a partire dal 1 Gennaio 2022, i rincari sono realtà.
E’ una misura sorda, cieca. Non tiene in considerazione importanti elementi che arrivano dalla scienza, non ultima da quella nazionale, e che indicano chiaramente come la sigaretta elettronica abbatta notevolmente il danno della sigaretta classica.

La politica non ascolta la scienza, la ignora e si affida a pregiudizi e chiacchiericci.
Questo è un dato molto grave perchè in ballo vi è la salute delle persone.
In Italia la sigaretta tradizionale, lo ricordiamo a qualche smemorato, causa annualmente 90.000 decessi, tra i 7 e gli 8 milioni nel mondo. E’ inammissibile che, rispetto ad alcuni Stati, come il Regno Unito e la Francia che hanno “aperto” alle possibilità del vaping, persistono delle “resistenze” concettuali nella nostra Nazione che sono fondate sul nulla.
Lo svapo è la soluzione del problema fumo, probabilmente la più efficace, ma, anche in questa legge di Bilancio, è stata trattata come una parte del problema.
Aspettiamo tempi migliori per quanto, durante l’anno appena concluso, come detto, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli avesse dato un segnale importante al settore introducendo le insegne all’esterno delle attività, così accostando per la prima volta il logo dello Stato al vaping.

Ai colleghi del settore rivolgo un forte in bocca al lupo, nella speranza che tutti possano tenere duro al cospetto del nuovo schiaffo ricevuto.
Ma di un dato potete essere certi: la sigaretta elettronica è il futuro, è la via maestra nei percorsi di smoking cessation.
A questa evidenza si dovranno arrendere anche i nostri legislatori.
Ora, però, è il momento dell’unità. Non dividiamoci, restiamo compatti.
Arcangelo Bove – Presidente Unione nazionale affiliati Svapoweb