A partire dal 15 Ottobre il green pass sarà una inderogabile realtà nel mondo del lavoro.
Senza eccezioni, deroghe o scappatoie di vario genere.
La regola è chiara, immediata.
Tutti i lavoratori, afferenti sia il settore del pubblico sia quello del privato, dovranno essere dotati della specifica certificazione.
Alla regola in questione non deroga, ovviamente, il settore della sigaretta elettronica come, in generale, non fanno eccezione tutti i negozi al dettaglio.
Chiunque lavori in un'attività commerciale dovrà pertanto essere dotato di green pass.
Titolari, volontari, collaboratori occasionali, dipendenti a tutti gli effetti, ma anche artigiani o professionisti che si trovino nell'esercizio per attività legate alla vita del medesimo, quale potrebbe essere un elettricista che stia provvedendo ad una riparazione o un architetto che sta discutendo di un intervento sul negozio stesso.
Ebbene, tutti, ma proprio tutti dovranno avere in tasca il green pass.

E LA CLIENTELA?
Per quel che riguarda la clientela, invece, si ponga sempre l’esempio di un negozio di sigarette elettroniche, per essa non sarà necessario essere dotati della certificazione in questione per poter fare accesso al negozio.
Sempre che all'interno non vi sia un angolo scommesse di cui il cliente voglia servirsi.
Ma quando si matura il “diritto” a poter godere della certificazione verde?
Ce lo dice direttamente il sito del Governo italiano

CHI HA DIRITTO ALLA CERTIFICAZIONE VERDE?
“In caso di vaccinazione: per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la Certificazione sarà generata dal 12esimo giorno dopo la somministrazione e avrà validità a partire dal 15esimo giorno fino alla dose successiva; Nei casi di seconda dose e dose unica per infezione precedente alla vaccinazione o infezione successiva almeno dopo 14 giorni dalla prima dose, la Certificazione sarà generata entro un paio di giorni e sarà valida per 12 mesi dalla data di somministrazione;
Nei casi di vaccino monodose, la Certificazione sarà generata dal 15esimo giorno dopo la somministrazione e sarà valida per 12 mesi. Nei casi di tampone negativo, la certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall’ora del prelievo. Nei casi di guarigione da Covid-19 la certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni”.

LE SANZIONI
Argomento sanzioni: saranno comprese tra i 600 e 1.500 euro per i lavoratori colti all’interno del luogo di lavoro privi di green pass.
Per il datore di lavoro che non si sia preoccupato di verificare il rispetto delle regole, invece, è prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro.