In mezza giornata ho smesso di fumare. E fumavo “davvero”, non per scherzo”.
Luigi Tiberi Vipraio, titolare dello Svapoweb Store di Asolo, ci racconta la sua esperienza.
E del giorno in cui scoprì il mondo del vaping.
Dieci anni fa Luigi era un “signor fumatore”.
“Consumavo un pacchetto e mezzo di Marlboro rosse – ci confida l’imprenditore del trevigiano – E, attenzione, l’ho fatto per quarant’anni.
Un giorno, poi, provai una sigaretta elettronica, un giorno di, ormai, dieci anni fa.
Erano i “primordi” delle e-cig, non erano certo raffinate come quelle attuali, evolute.
Ebbene, quella prima boccata di vapore coincise con la fine della mia storia da fumatore”.
Un’esperienza positiva, quella di Tiberi Vipraio, un’esperienza che ha voluto trasferire alla sua clientela.

DA UN ANNO E MEZZO TITOLARE DELLO STORE SVAPOWEB
E si, la soddisfazione maggiore è quella che si ha nel vedere il cliente contento, felice di aver trovato una soluzione ad un problema.
Che è sanitario ma anche economico.
Non v’è dubbio, infatti – prosegue l’esercente – che chi fuma 30 o 40 sigarette al giorno, nel momento in cui passa alle “elettroniche”, andrà a godere di un beneficio indubbio dal punto di vista finanziario”.
Da un anno e mezzo al timone dello store Svapoweb di Asolo, in provincia di Treviso, suo “deb” quale imprenditore del vaping, Luigi è pronto già a raddoppiare.
E, forse, anche a piazzare un tris.
La mia clientela? Tanti fumatori che vogliono smettere e che, per la maggior parte, vi riescono.
Un bel giorno entrano, mi lasciano il pacchetto di sigarette sul bancone e vanno via.
Pieni di soddisfazione per aver colto un importante traguardo: ovviamente, quella soddisfazione è anche la mia”.
Questione di tasche, questione di salute.
Quando fumavo avevo 92 di saturazione, ora sono a 99,96: in termini di salute non vi un beneficio, vi è un abisso di beneficio.
E la stessa cosa mi dicono i miei clienti: dopo una settimana già respirano ed assaporano meglio”.

IL CRUCIALE ASPETTO DEL RAPPORTO CON LA CLIENTELA
Il rapporto con la clientela, passaggio cruciale per l’operatore del settore vaping.
Che deve vestire i panni dello psicologo, del consulente vero e puro.
E non del mero venditore
Certo – prosegue il nostro interlocutore – Il commerciante deve uscire dalla sua posizione, in senso stretto, e, soprattutto se ha vissuto una esperienza analoga, deve ricordarsi di quello che era…di quello che era quando stava al di la del…bancone.
Va tenuta presente ogni singola esigenza del cliente, bisogna guidare, consigliare, creare un rapporto di piena fiducia.
Una fiducia umana prima ancora che “commerciale”.
E poi c’è Svapoweb
Un grandissimo servizio di postvendita, di assistenza. Prezzi di mercato competitivi, qualità”.
E la storia di Luigi Tiberi Vipraio, come prima detto, è destinata a colorarsi a tinte ancor più arancioni