Una stretta sinergia tra pubblico e privato per sconfiggere il tabagismo. Il tutto grazie all'arma della sigaretta elettronica.

Bella iniziativa quella intrapresa da Vaporesso che ha deciso di donare e-cig per supportare la causa della lotta al fumo. In particolare, l'azienda attiva dall'anno 2013 ha fornito in via gratuita ben mille set XRos 3 Mini a La Vape du Coeur, associazione formata da medici e specialisti che opera nella direzione di contrastare la piaga della dipendenza dal tabagismo attraverso la soluzione rappresentata dallo svapo. Un'associazione che, in particolar modo, si interfaccia con quei fumatori che presentano maggiori difficoltà dal punto di vista economico-sociale.

Un gruppo alquanto folto quello rappresentato da La Vape di Coeur: del team fanno parte, infatti, ben 260 specialisti operanti negli ospedali pubblici francesi. Tramite loro, tramite l'accordo con il sodalizio, si spera da parte di Vaporesso di fornire un aiuto concreto e reale, quanto mai tangibile, a quelle persone che si rivolgono alle strutture ospedaliere perché affette da problemi fumo correlati ed in quanto tali intenzionate a smettere.

Il progetto ha preso il via nel mese di Dicembre dello scorso anno e dovrebbe protrarsi per tutto l'anno 2023, con sempre nuove donazioni di dispositivi che Vaporesso farà alla associazione.

 Si tratta di un modello che richiama, sebbene con i dovuti distinguo, quello già realizzato negli scorsi anni dal Public Health England in diversi distretti sanitari del Regno Unito dove si sono messi a disposizione, gratuitamente, di donne fumatrici in gravidanza kit di sigarette elettroniche per aiutare le medesime a sottrarsi alla dipendenza in un momento tanto delicato della loro vita.

Una impostazione, questa, che presuppone una forte fiducia da parte delle Istituzioni verso il concept del minor danno da fumo e che, allo stato, risulta essere del tutto non attuabile nel nostro contesto nazionale.