Il principio è un po' quello del chi rompe paga.

In Spagna le Compagnie del tabacco, ovvero quelle che producono sigarette, dovranno obbligatoriamente compartecipare alle spese ambientali connesse allo smaltimento delle cicche. E non si tratta certo di pochi spiccioli. In tal senso una legge entrata in vigore nel territorio iberico appena lo scorso 6 Gennaio e che va a recepire precisa indicazione contenuta in una direttiva europea - in quanto tale destinata ad essere recepita, prima o poi, da tutti i vari Stati membri.

La misura rientra in un pacchetto di norme più ampio predisposto dal Governo spagnolo nell'ottica di una maggiore attenzione nel riciclo dei rifiuti e nell'abbattimento dei conferimenti di materiale plastico. Per quel che riguarda il caso specifico delle Compagnie del tabacco, in capo alle medesime, come previsto dalla nuova normativa, andrà anche l'onere di organizzare - non è ancora chiaro in quali modalità ed in quali forme - corsi di educazione civica finalizzati ad istruire i consumatori sulle corrette modalità di smaltimento dei residui delle sigarette.

 I media spagnoli, tuttavia, sono però molto scettici sul fatto che le aziende caricheranno su se stesse i nuovi oneri economici: altamente probabile, secondo la stampa di Madrid, che tali spese saranno piuttosto trasferite dai produttori ai consumatori attraverso un rincaro nei costi dei pacchetti di sigarette. Il che potrebbe andare a rappresentare un prezioso disincentivo ai fumatori nell'ottica di archiviare o di limitare finalmente il consumo delle bionde. 

Il che non sarebbe certo malaccio in un contesto nazionale dove si conta una percentuale del 22% di adulti che è ancora alle prese con la dipendenza dal tabacco - laddove la media europea è sensibilmente più bassa attestata com'è alla soglia del 18,3. 

Del resto la Spagna sta mostrando una notevole attenzione rispetto al discorso della cessazione dal fumo, per quanto con modalità ancora abbastanza scettiche rispetto alle alternative a minor danno: si ricorda come il territorio spagnolo sia stato il primo in Europa a bandire con una propria legge nazionale il fumo da tutte le spiagge nazionali.