"Le sigarette elettroniche usa e getta false, di contrabbando stanno invadendo il mercato inglese e rappresentano un serio pericolo per la sicurezza dei consumatori".
Arriva da Elfbar, brand che non necessita di presentazioni, il grido di allarme alla luce del dilagare del mercato nero.
Ed Elfbar è una delle principali vittime dei contraffattori.
"I criminali che si celano dietro questo mercato clandestino - ha spiegato l'Amministratore delegato Victor Xiao - non si preoccupano neppure minimamente della sicurezza dei dispositivi o della salute dei consumatori.
Le condizioni in cui versano le "fabbriche" dove si producono questi materiali illegali sono assolutamente squallide, tra sporcizia e alcun riguardo per l'igiene".
“Anche se può essere difficile distinguere un prodotto falso da quello reale solo guardandolo - ha proseguito Xiao - ci sono comunque accorgimenti per evitare di vendere pezzi falsi.
I rivenditori possono scansionare un codice sulla confezione per verificare l'autenticità della merce ed invitiamo loro a farlo per ogni dispositivo che vendono.
La lotta ai falsi è una priorità per Elfbar.
Il mercato del Regno Unito è molto importante per noi e continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per garantire che i consumatori britannici abbiano fiducia nei loro vaporizzatori".
Plauso è venuto ad Elfbar, proseguendo, da John Dunne, Direttore generale della UK Vaping Industry Association per le iniziative intraprese in chiave di anti-contrabbando.
Tali prodotti illegali - ha osservato il medesimo - rappresentano un rischio significativo per la reputazione della riduzione del danno e dell'industria globale dello svapo.
È per questo motivo - incalza Dunne - che abbiamo richiesto l'adozione di un sistema di licenze per la vendita al dettaglio nel Regno Unito nell'ottica di impedire la circolazione di quanto di illecito nonchè sanzioni molto più elevate, di almeno 10.000 sterline per i rivenditori che infrangono la legge".
"Allo stesso modo - ha concluso l'esponente - i contraffattori e coloro i quali hanno un ruolo in questa catena di approvvigionamento devono essere trattati dalle Autorità competenti con severità e, comunque, in modo tale da dissuaderli da queste condotte".