Adolescenti sbattuti faccia al muro, allineati, e sottoposti a perquisizione con tanto di pantaloni calati alle caviglie.
Azione anti-droga?
Nulla di tutto ciò, operazione anti-svapo.
Succede a Montreal, in Canada, dove un gruppetto di giovani frequentanti la Scuola superiore “LaSalle Community Comprehensive High School”  è stato fatta oggetto della particolare attività "indagatoria" da parte di personale scolastico alla ricerca - udite, udite - di sigarette elettroniche e/o di eventuali relativi liquidi eventualmente custoditi agli studenti.
Immediata è scattata la polemica in Canada per la misura molto estrema adottata.
“Non abbiamo fatto abbassare la biancheria intima”, si è trincerata la scuola in un comunicato stampa di molto improbabile difesa.
Come se fosse stata fatta chissà quale concessione.
In ogni caso, non era necessario giungere a quell’estremo per suscitare quella indignazione che, effettivamente, si è riscontrata, presso l’opinione pubblica, già per aver lasciato in slip – letteralmente – ragazzini di età compresa tra i 13 ed i 16 anni.
Rei, al massimo, di essere stati sorpresi, qualche volta, a maneggiare una sigaretta elettronica.
Certo, sia chiaro, i ragazzini non dovrebbero nè fumare nè svapare. Ciò è chiaro ma, richiamando l’adagio di classica memoria, est modus in rebus.
La scuola può perquisire – si sono difesi ancora dall’Istituto – come stabilito dal regolamento interno, se sospetta il possesso di droga, armi e prodotti del vaping”.
Questa storia, in definitiva, è sintomatica dell’esasperazione con la quale nel Nordamerica si viva il problema dello svapo giovanile.
Un problema che c’è, sia chiaro, perchè, si ripete, i ragazzini non dovrebbero assolutamente avere a che fare con questa tipologia di prodotti.
Il paradosso, però, è che si combatte lo svapo perchè si ritiene che esso possa rappresentare una porta d’ingresso ad un futuro da fumatore.
Ma, allo stesso tempo, non si combatte il fumo con il medesimo accanimento, con lo stesso livore.
Probabilmente, quindi, il vero nemico non è quello dichiarato, cioè il fumo, ma, probabilmente, lo stesso svapo.