I social come nuova frontiera del marketing per gli operatori dello svapo
Un team di ricercatori dell’Università del Queensland ha incentrato la propria attenzione su questo particolare aspetto e, in particolare, su quanto avviene su Tik Tok, più che famoso social network cinese operativo dal Settembre 2016 e forte di un numero di utenti abbondantemente superiore al miliardo di unità.
In base alla analisi posta in essere, sul famoso social abbonderebbero video che fanno reclama di sigarette elettroniche e relativi liquidi senza filtri e senza valide forme per accertare l’età degli utenti.
I ricercatori hanno preso in esame 808 video pubblicati con ad oggetto l'argomento vaping complessivamente capaci di ottenere 1,1 miliardi di visualizzazioni.
Il 63 percentuale dei video in questione, che rappresentavano stili di vita e trend ispirati all’uso delle e-cig, sono stati considerti mediamente in modo positivo da parte degli utenti.
La cosa che ha maggiormente preoccupato i ricercatori vive nella constatazione fatta di come il 25% dei visualizzatori fosse under 18.
Tik Tok – hanno sottolineato dall’Università del Queensland – è il portale di eccellenza per gli adolescenti.
Per questa ragione, andrebbe stabilita una forma di controllo e di supervisione particolarmente rigida per verificare che i contenuti non richiamino stili di vita che possano essere non adeguati per la particolare fascia di età”.
Uno dei principali parametri di controllo, sottolineano ancora, è quello che vivrebbe nella previsione di rigide forme di controllo dell’età anagrafica degli utenti, sebbene con tutti i limiti dati dalla facile elusione dei filtri stessi.
“Tik Tok – osservano ulteriormente i ricercatori – è una piattaforma relativamente giovane e, per questo motivo, non ancora sottoposta a precise regolamentazioni.
Vanno previste con urgenza forme di tutela per l’ampia fascia dei minorenni, particolarmente suscettibili ai modelli che vengono offerti.
L’esperienza insegna come quanti, giovanissimi, iniziano a fumare o a fare uso della sigaretta elettronica lo fanno perché invogliati da un amico ma anche perché hanno tratto ispirazione dagli strumenti dei social che propongono immagini di bei ragazzi e belle ragazze molto spesso di successo impegnati, appunto, con bionde o e-cig.
E nella loro mente si crea una quanto mai rischiosa associazione di concetti”